Frammenti
giovedì 15 novembre, dalle
Da Roma, Compagnia Denoma in: "La festa di Santa Barbara (abluzione - consacrazione - ascensione)
Poi si calma di nuovo, lasciamo la stanza con lei, per entrare in nuova atmosfera. La scena é di un forte impatto visivo, la donna si strofina violentemente, per cancellare ogni possibile traccia di qualcosa d'indicibile dalla propria pelle. Siamo avvolti dal bianco, che spiazza lo sguardo: al centro lei ed un risuonare di campane.
La terza parte si rende più ermetica: la performer ricomincia una litania sussurrata, una ninnananna lontana. Accoglie così gli spettatori, sorpresi da questa situazione inattesa. Con due pupazzi si festeggia un compleanno celebrando allo stesso tempo un matrimonio. Ma l’atmosfera che pervade l’aria é ben diversa da quella di una festa: "Ogni giorno nella mia vita ho paura per me.. e l'inferno ce l'ho dentro al cuore (..) Una sensazione che non ti abbandona mai, che si attorciglia attorno allo stomaco."
Chiara Fallavollita

